Domande & Risposte

Risposte a domande su EkaBank

Le seguenti domande sono state poste da potenziali utenti.

Eventuali ulteriori domande saranno pubblicate.

  1. Da dove provengono i capitali di EkaBank?
  2. Un protestato può accedere ai servizi di EkaBank?
  3. Un conto EkaBank può essere pignorato da terzi?
  4. In quale stato ha sede EkaBank?
  5. Qual è il regime del segreto bancario applicato agli utenti EkaBank?
  6. Qual è la forma giuridica di EkaBank?
  7. Possono accedere ad EkaBank i cittadini di tutti i paesi del mondo?
  8. Come si tutela EkaBank in caso di insolvenza di un utente?
  9. Come fa EkaBank ad auto sostenersi senza produrre utili?
  10. Come fa EkaBank a valutare la congruità della richiesta di un prestito?
  11. I prestiti di EkaBank sono vincolati alla presentazione di progetti produttivi?
  12. Un utente di EkaBank deve necessariamente essere una persona fisica o può anche essere una media o piccola impresa?
  13. EkaBank renderà pubblico il proprio statuto?
  14. EkaBank renderà pubblico il proprio bilancio ed i flussi di capitale in entrata ed in uscita?
  15. EkaBank aprirà proprie agenzie sul territorio?
  16. Come posso dialogare con EkaBank?
  17. Se EkaBank è un sistema fuori da quello bancario, come avvengono i versamenti ed i prelievi?
  18. Con EkaBank si possono fare versamenti o prelievi usando carte di credito prepagate o altro?
  19. Con EkaBank si possono usare assegni bancari o circolari?
  20. In quale modo EkaBank tutela la privacy dei propri clienti e delle proprie transazioni?
  21. Aumentando il denaro in circolazione, EkaBank provocherà inflazione?
  22. Come si può ingannare il sistema?
  23. Perché un soggetto privato o pubblico dovrebbe accettare pagamenti su EkaBank?
  24. E se il soggetto che io posso pagare con EkaBank non accettasse pagamenti tramite EkaBank?
  25. Come fa l'utente che ha un conto EkaBank denominato nella valuta X a pagare con la valuta Y?
  26. In definitiva, qual è lo scopo di EkaBank?
  27. Ma allora EkaBank non poteva regalare denaro a chi non ne ha invece di prestarlo?
  28. Se non ha alcun rapporto con il sistema bancario, né in entrata né in uscita, e non riceve denaro né fisico (monete e banconote) né elettronico, come fa EkaBank a far circolare le risorse?
  29. Che cosa si può pagare con EkaBank?
  30. Di quale supporto tecnico si serve EkaBank?
  31. Che differenza c'è fra EkaBank e KyberPay?
  32. Può fallire EkaBank?
  33. Che cosa ne facciamo del denaro gestito dal sistema bancario?
  34. Quindi il denaro che deriva dall'interesse non vale nulla?
  35. Quanti utenti potrà avere EkaBank?
  36. EkaBank è anti-sistema?
  37. Perché la lingua ufficiale di EkaBank è l'italiano?
  38. EkaBank provocherà reazioni di chi vuole lasciare le cose come stanno?
  39. Se il platino perdesse valore, l'utente subirebbe una perdita?
  40. Anche fra utenti EkaBank possono essere fatti prestiti: come si può impedire che siano con interesse?
  41. EkaBank ha una licenza bancaria?
  42. Nessuno dà niente per niente!
  43. EkaBank può finanziare anche debiti pubblici?
  44. Perchè EkaBank non finanzia le banche?
  45. Che cosa non si può fare con EkaBank?
  46. Perchè non si può trasferire denaro all'esterno del sistema EkaBank?
  47. Si può fare confusione fra EkaBank e KyberPay?
  48. Come avviene la diffusione di EkaBank?
  49. EkaBank rivoluziona l'uso del denaro e del credito?
  50. Perchè EkaBank è entrato in funzione solo ora?
  51. Ma, se tutto il denaro esistente circolasse solo su EkaBank, non si eliminerebbe ogni libera competizione nel settore del credito?
  52. Come può EkaBank disporre di capitali così ingenti?
  53. Perchè EkaBank non riceve denaro dall'esterno?
  54. Come si fa ad accreditare su un conto EkaBank la riscossione di un credito presente o futuro?
  55. Perchè non è possibile avere incontri o contatti telefonici con personale di EkaBank?
  56. Perchè la versione principale del sito di EkaBank è in inglese?
  57. Che cosa significa "EkaBank"?
  58. Come fa ad usare EkaBank chi non si intende di moneta e di finanza?
  59. Con EkaBank saranno agevolate le verifiche fiscali?
  60. In definitiva, con EkaBank si può avere tutto quello che si vuole?
  61. Che cosa succede se qualcuno acquista beni e dopo averli pagati con EkaBank li vende facendosi pagare su un'altra banca?
  62. Che effetto avrebbe su EkaBank il crollo del sistema bancario?
  63. Ma EkaBank può funzionare soltanto se tutti aderiscono!
  64. EkaBank considera imminente il crollo del sistema bancario?
  65. Il sistema EkaBank si può interrompere o sospendere?
  66. Quali effetti può avere EkaBank sulla fuga dei capitali?
  67. Quali effetti può avere EkaBank sul sistema bancario ombra?
  68. Ma, 12.500 miliardi di dollari sono un valore enorme!
  69. EkaBank può funzionare anche con monete complementari?
  70. EkaBank gestisce denaro vero?
  71. In quanto tempo EkaBank potrà essere adottato da tutti?

  1. Da dove provengono i capitali di EkaBank?

    Il capitale iniziale è messo a disposizione da una fondazione e da imprese. Il capitale era interamente investito in partecipazioni e diritti (brevetti) ed ora è smobilizzato. Altri capitali saranno messi a disposizione da enti con sede in diversi paesi.

  2. Un protestato può accedere ai servizi di EkaBank?

    Sì. Non ci sono preclusioni.

  3. Un conto EkaBank può essere pignorato da terzi?

    Sì. Naturalmente il denaro potrà essere trasferito soltanto ad un conto EkaBank intestato al terzo.

  4. In quale stato ha sede EkaBank?

    EkaBank è al di fuori da qualsiasi giurisdizione.

  5. Qual è il regime del segreto bancario applicato agli utenti EkaBank?

    Ogni utente può accedere soltanto al proprio conto tramite password. Per il resto valgono le norme del diritto nazionale di ciascun utente.

  6. Qual è la forma giuridica di EkaBank?

    EkaBank è dei suoi utenti. Non è un'impresa ma un sistema formato dai suoi utenti, che utilizza un patrimonio messo a disposizione dell'insieme degli utenti.

  7. Possono accedere ad EkaBank i cittadini di tutti i paesi del mondo?

    Sì, certo.

  8. Come si tutela EkaBank in caso di insolvenza di un utente?

    Secondo le regole 25, 26 e 27. Le eventuali perdite saranno coperte con il patrimonio di EkaBank.

  9. Come fa EkaBank ad auto sostenersi senza produrre utili?

    Utilizzando una parte del suo patrimonio.

  10. Come fa EkaBank a valutare la congruità della richiesta di un prestito?

    In base alle informazioni del richiedente ed alla loro verifica.

  11. I prestiti di EkaBank sono vincolati alla presentazione di progetti produttivi?

    No, anche se lo scopo fondamentale di EkaBank è di promuovere e sostenere (finanziare) il lavoro produttivo in tutte le sue forme.

  12. Un utente di EkaBank deve necessariamente essere una persona fisica o può anche essere una media o piccola impresa?

    Utente di EkaBank può essere chiunque.

  13. EkaBank renderà pubblico il proprio statuto?

    EkaBank non ha statuti ma solo le 33 regole pubblicate sul suo sito.

  14. EkaBank renderà pubblico il proprio bilancio ed i flussi di capitale in entrata ed in uscita?

    Sì, certo, insieme a tutte le informazioni sulla sua gestione.

  15. EkaBank aprirà proprie agenzie sul territorio?

    No, chiunque voglia promuovere il sistema può organizzarsi ed eventualmente aiutare chi per qualsiasi motivo non sia in grado di gestire direttamente il proprio conto.

  16. Come posso dialogare con EkaBank?

    Il sito di EkaBank è dotato di un sistema di comunicazione crittografato e totalmente inviolabile.

  17. Se EkaBank è un sistema fuori da quello bancario, come avvengono i versamenti ed i prelievi?

    Partiamo con il primo utente che si registra. Se vuole pagare un creditore con EkaBank servono due cose: che il primo utente abbia il conto in attivo e che il creditore si registri e diventi utente. Per avere il conto in attivo, il primo utente deve chiedere un prestito. Perché il creditore si registri come secondo utente, il primo utente glielo deve chiedere. Il pagamento dal primo al secondo utente innesca il processo: chi vuole pagare può usare denaro suo (ricevuto da un altro utente) o denaro prestato da EkaBank.

  18. Con EkaBank si possono fare versamenti o prelievi usando carte di credito prepagate o altro?

    Inizialmente EkaBank funzionerà solo con accesso diretto al sito. Poi sarà possibile farlo anche da cellulare. Successivamente saranno adottati tutti i sistemi di pagamento elettronico.

  19. Con EkaBank si possono usare assegni bancari o circolari?

    No, né assegni né contanti. EkaBank funziona soltanto trasferendo denaro da un conto all'altro dei suoi utenti. Nella massima segretezza ma anche totale trasparenza.

  20. In quale modo EkaBank tutela la privacy dei propri clienti e delle proprie transazioni?

    Come precisato nella risposta alla domanda 5. ogni utente sa quello che paga e quello che riscuote. Nient'altro.

  21. Aumentando il denaro in circolazione, EkaBank provocherà inflazione?

    No, per due motivi. Il primo è che il denaro non è regalato ma prestato e quindi permane la sua rarità. Il secondo è che i prestiti EkaBank sono senza interessi e quindi non aumentano ed anzi riducono il costo di produzione dei beni. L'inflazione è effetto del debito improduttivo, non del credito produttivo.

  22. Come si può ingannare il sistema?

    Pagando con EkaBank e riscuotendo all'esterno. È un rischio che corre qualsiasi banca ed esisterà finché esisteranno più banche. Per impedire questo abuso, in contrasto con la fiducia riposta negli utenti, EkaBank, prima di eseguire un ordine di pagamento, verifica in pochi secondi la sua corrispondenza con la destinazione dichiarata nella richiesta di prestito.

  23. Perché un soggetto privato o pubblico dovrebbe accettare pagamenti su EkaBank?

    Il soggetto privato può essere interessato ad EkaBank sia per riscuotere un precedente credito che altrimenti il debitore non riuscirebbe a pagare perché non ha denaro (che invece EkaBank gli può prestare) sia per aumentare la produzione e la vendita di beni o la prestazione di servizi. Il soggetto pubblico può essere interessato sia per riscuotere imposte da chi non ha denaro (che EkaBank gli può prestare) sia per finanziare servizi pubblici (assistenza alimentare e sanitaria, istruzione, etc.) gratuiti per tutti ed infrastrutture. In sostanza, accetta pagamenti EkaBank chi intende davvero utilizzare il denaro come mezzo di produzione e di scambio e non come mezzo di arricchimento.

  24. E se il soggetto che io posso pagare con EkaBank non accettasse pagamenti tramite EkaBank?

    Significa che quel soggetto non ha ancora capito come stanno le cose. Se il soggetto non accetta il pagamento con EkaBank, tu non paghi. Lui non riscuote. Tu troverai certamente un altro che accetterà, mentre lui non sa se troverà un altro che pagherà.

  25. Come fa l'utente che ha un conto EkaBank denominato nella valuta X a pagare con la valuta Y?

    Il conto EkaBank è denominato in grammi di platino (999/1000), uno dei beni più rari e meno svalutabili, quindi più sicuro rispetto all'inflazione. Quando viene effettuato un pagamento, EkaBank accredita il conto del beneficiario con la valuta dallo stesso richiesta ed addebita il conto di chi paga con la stessa valuta, applicando il tasso di cambio del giorno precedente rispetto al prezzo del platino.

  26. In definitiva, qual è lo scopo di EkaBank?

    È un compito storico. Siamo partiti con il lavoro per fare prodotti. E siamo riusciti a produrre surplus. II prodotti sono diventati merci. Le merci sono state scambiate con denaro. Con il credito (in denaro) abbiamo sviluppato la produzione. La produzione ha consentito il profitto (surplus) a favore di una minoranza. Il profitto ha consentito l'accumulazione del capitale, sempre più impiegato per speculare, prima con il mercatismo, poi con la finanza. Ora bisogna fare il percorso inverso, riportando il risultato della produzione al lavoro. Lo si può fare solo con il credito alla produzione ed al consumo. Senza interessi, quindi senza rendita.

  27. Ma allora EkaBank non poteva regalare denaro a chi non ne ha invece di prestarlo?

    No, a meno che non si assegni in parti uguali una nuova moneta interamente garantita da valore reale e con limite massimo di emissione, dare denaro (a corso legale) senza rimborso rende ancora più dipendenti dal denaro le persone che lo ricevono e non si sollecita la volontà e la responsabilità di lavorare per produrre. La storia insegna che con il solo assistenzialismo alla fine si crea povertà, dipendenza e non, invece, come è necessario, sviluppo materiale e spirituale di ogni persona. Anche i rapporti economici, come tutti i rapporti umani, devono essere fondati sulla reciprocità e sull'impegno, non sulla carità e l'elemosina. Inoltre, mettere in circolazione tanto denaro senza rimborso (erogazione liberale) provocherebbe inflazione. Infine, non bisogna mai dimenticare che nulla ci appartiene in modo esclusivo e che noi prendiamo in prestito dalla natura tutto quello che usiamo.

  28. Se non ha alcun rapporto con il sistema bancario, né in entrata né in uscita, e non riceve denaro né fisico (monete e banconote) né elettronico, come fa EkaBank a far circolare le risorse?

    Innanzitutto, le risorse finanziarie di EkaBank devono circolare solo all'interno del sistema EkaBank per impedire che si ripeta il processo speculativo reso possibile proprio dall'attuale sistema bancario. Per comprendere la funzione di EkaBank bisogna immaginare EkaBank come un'unica banca (o, meglio, sistema di credito) mondiale, alternativa al sistema bancario attuale. Per portare risorse all'interno del sistema, l'utente che ha un credito lo riscuote sul suo conto EkaBank. Per portare su EkaBank il denaro di cui dispone presso il normale sistema bancario, l'utente deve prima scambiare questo denaro con beni e servizi e poi scambiare beni e servizi con denaro che riscuote sul suo conto EkaBank. EkaBank concede un credito all'utente che ne ha bisogno e che prevede di poterlo rimborsare. Con questo credito, l'utente può pagare altri utenti. Quando deve pagare, chiede al creditore il numero di conto EkaBank, Se il creditore non è ancora utente EkaBank, l'utente che deve pagare lo invita a registrarsi su EkaBank ed a diventare utente EkaBank.

  29. Che cosa si può pagare con EkaBank?

    Beni, servizi, debiti, tutto. L'importante è che chi paga e chi riceve denaro siano utenti EkaBank e che chi paga abbia un saldo attivo sul conto, altrimenti può chiedere un prestito EkaBank.

  30. Di quale supporto tecnico si serve EkaBank?

    Tutte le operazioni di EkaBank - registrazione, apertura del conto, concessione di credito, pagamenti e riscossioni - sono gestite dal sistema di pagamenti multi valuta KyberPay (interamente gratuito) che applica le regole di EkaBank.

  31. Che differenza c'è fra EkaBank e KyberPay?

    EkaBank è un sistema di credito che concede prestiti senza interesse. KyberPay è un sistema di pagamenti multi valuta che agli utenti EkaBank applica le regole di EkaBank.

  32. Può fallire EkaBank?

    No, è impossibile, perché non presta denaro ricevuto in deposito ma solo quello di cui dispone come patrimonio, che non dovrà mai essere restituito a chi lo ha messo a disposizione. Perciò, è impossibile che non possa trasferire denaro da un utente che ne abbia la disponibilità ad un altro utente. È il principio secondo il quale nulla (di reale) si crea ma anche nulla (di reale) si distrugge.

  33. Che cosa ne facciamo del denaro gestito dal sistema bancario?

    È denaro senza valore reale e per la maggior parte è utilizzato al di fuori dell'economia reale, quindi non produce ricchezza reale. È valore virtuale, apparente, irreale. E come un'idea che non si trasforma mai in realtà ad un certo momento si disperde e si estingue, così anche la parte di valore virtuale che non si trasforma in valore reale cessa di esistere.

  34. Quindi il denaro che deriva dall'interesse non vale nulla?

    Prima di tutto, l'interesse è un inganno. Com'è un inganno la differenza fra prezzo di vendita e totale fra costo di produzione e costo di distribuzione attraverso la quale si è formato il denaro che poi si presta con interesse. Ma non è una novità. Già Aristotele contrapponeva l'economia produttiva alla crematistica commerciale, cioè l'arte di far denaro, quando scriveva, nel De Republica (Libro 1, Capitolo 8) che «La crematistica essendo duplice, l'una commerciale l'altra economica, questa necessaria e lodevole, quella fondata sulla circolazione e giustamente biasimata (poiché non è naturale, ma fondata sull'inganno reciproco), a buon diritto si detesta l'usura poiché quivi il denaro stesso è la fonte del guadagno e non viene adoprato al fine per cui fu inventato. Poiché il denaro nacque per lo scambio di merci, ma l'usura fa del denaro più denaro, onde da questa proprietà ha anche avuto il suo nome: interesse. Poiché i figli sono simili ai loro genitori. E l'usura è denaro uscito dal denaro, cosicché fra tutti i modi di guadagno questo è il più contro natura.»

  35. Quanti utenti potrà avere EkaBank?

    Il sistema è stato predisposto per gestire fino a 10 miliardi di utenti, fra soggetti privati e pubblici.

  36. EkaBank è anti-sistema?

    Al contrario, EkaBank è pro-sistema, anche se propone un cambiamento dell'attuale struttura che non riesce più a tenere unito il sistema. E dobbiamo comprendere che l'economia mondiale non si cambia con vuote chiacchiere e nemmeno con prestiti fruttiferi ma mettendo realmente risorse a disposizione di chi vuole lavorare e produrre. Con prestiti senza interesse.

  37. Perché la lingua ufficiale di EkaBank è l'italiano?

    EkaBank non ha alcuna lingua ufficiale ma il testo originario è stato scritto in italiano e quindi in questa lingua si ha l'interpretazione più corretta. Non esiste alcun motivo perché non sia così.

  38. EkaBank provocherà reazioni di chi vuole lasciare le cose come stanno?

    Forse sì. Ci saranno reazioni ed incomprensioni. Anche da parte di chi avrebbe i maggiori vantaggi da EkaBank. Ma è un rischio che qualcuno deve correre se si vuole davvero cambiare. Non solo per chi condivide e capisce prima ma anche per chi si oppone o non capisce subito. Bisogna seguire i suggerimenti del grande poeta che ha scritto «Vien dietro a me, e lascia dir le genti» e del grande papa che ha detto «Non abbiate paura». In italiano, appunto.

  39. Se il platino perdesse valore, l'utente subirebbe una perdita?

    Sì, ma sempre minore di quella che subirebbe se il conto fosse denominato in una certa valuta. Oggi il platino è fortemente sottovalutato anche rispetto al suo costo di produzione, quindi il prezzo non può che aumentare. D'altra parte, niente è immutabile. Il platino è stato scelto per ridurre al minimo gli effetti dell'inflazione. È il minor rischio. Comunque, i prestiti EkaBank devono essere rimborsati per il quantitativo di platino concesso, ovvero deve essere restituito lo stesso quantitativo di platino ricevuto.

  40. Anche fra utenti EkaBank possono essere fatti prestiti: come si può impedire che siano con interesse?

    Potendo chiedere un prestito direttamente ad EkaBank, un utente EkaBank non ha alcun motivo per chiedere un prestito ad un altro utente EkaBank. In ogni caso, il sistema segnala operazioni anomale fra utenti.

  41. EkaBank ha una licenza bancaria?

    Non deve averla, perchè non riceve denaro dall'esterno del sistema.

  42. Nessuno dà niente per niente!

    Non è vero. C'è chi ha dato per gli altri la vita, che è più importante del denaro.

  43. EkaBank può finanziare anche debiti pubblici?

    Chi ha dato risorse ad EkaBank le ha offerte anche agli stati, senza interessi. Ma gli stati non vogliono un sistema finanziario senza interessi. Ed ora è troppo tardi.

  44. Perchè EkaBank non finanzia le banche?

    L'attuale sistema bancario e finanziario è irriformabile.
  45. Che cosa non si può fare con EkaBank?

    Tre cose: non si può portare denaro dentro e fuori da EkaBank, non si possono guadagnare interessi sul denaro che si presta e non si possono fare pagamenti non ufficiali.

  46. Perchè non si può trasferire denaro all'esterno del sistema EkaBank?

    Quando si paga un bene o un servizio tramite banca, non si deve pagare la banca ma chi ha venduto il bene o prestato il servizio. La banca è solo un intermediario che non deve guadagnare sul denaro che transita presso di lei. Semmai, potrebbe far pagare solo il servizio di pagamento. Se avviene il contrario e si guadagna prestando denaro e senza produrre ricchezza reale, la finanza domina l'economia reale. EkaBank ha il fine di finanziare esclusivamente l'economia reale e quindi deve impedire che si guadagni semplicemente scambiando denaro.

  47. Si può fare confusione fra EkaBank e KyberPay?

    No. KyberPay è un sistema di pagamenti che prevede l'attivazione del conto tramite un blocco fondi presso una banca, la possibilità di ricevere denaro dall'esterno e di trasferire denaro all'esterno. EkaBank è un sistema di credito che prevede l'attivazione del conto senza alcuna condizione e finanziamenti senza interessi e senza spese ma vieta assolutamente di ricevere denaro dall'esterno e di trasferire denaro all'esterno. In sostanza, EkaBank utilizza KyberPay adottando le 33 regole di EkaBank ed escludendo tutte le altre funzioni di KyberPay.

  48. Come avviene la diffusione di EkaBank?

    In due modi: dalla produzione al consumo e dal consumo alla produzione. Apparentemente, sembra più interessato chi deve pagare e quindi chi acquista beni e/o servizi. In realtà, è interessato sia chi produce (ad iniziare da chi estrae materie prime dalle miniere e da chi produce cibo) sia chi consuma (o acquista mezzi per produrre). L'interesse è quindi reciproco: chi produce e vende perchè ha interesse ad essere pagato e chi consuma o acquista beni per produrre perchè può pagare.

  49. EkaBank rivoluziona l'uso del denaro e del credito?

    Sì, come il denaro deve essere un mezzo di scambio e non lo scopo dello scambio, così il credito deve essere mezzo di produzione e non scopo di arricchimento.

  50. Perchè EkaBank è entrato in funzione solo ora?

    Perchè è un mezzo che poteva essere adottato solo quando tutti gli altri fossero diventati inefficaci. E questo accade ora.

  51. Ma, se tutto il denaro esistente circolasse solo su EkaBank, non si eliminerebbe ogni libera competizione nel settore del credito?

    EkaBank non ha preclusioni pregiudiziali ma agisce in base alla realtà dei fatti. Fare finanziamenti sulla fiducia, senza garanzie, senza interessi e senza spese è il massimo che si possa fare per chi ha bisogno di credito. Se e quando il sistema bancario farà finanziamenti alle suddette condizioni, EkaBank non avrà alcun problema ad avviare rapporti con esso.

  52. Come può EkaBank disporre di capitali così ingenti?

    Si ribadisce la risposta alla domanda numero 1. Del resto, come precisato nella presentazione, assai più incredibile e paradossale è il fatto che il valore nominale totale della massa finanziaria sia decine di volte superiore al valore totale degli scambi di beni e servizi reali. Eppure è così.

  53. Perchè EkaBank non riceve denaro dall'esterno?

    Perchè dovrebbe chiedere una licenza bancaria ed il sistema bancario non sarebbe molto d'accordo per una banca che fa finanziamenti senza interessi. Solo KyberPay, quale sistema di pagamenti, su conti non EkaBank (che è un sistema di credito), può ricevere e far uscire denaro.

  54. Come si fa ad accreditare su un conto EkaBank la riscossione di un credito presente o futuro?

    Facendo diventare utente EkaBank chi deve pagare.

  55. Perchè non è possibile avere incontri o contatti telefonici con personale di EkaBank?

    Per massimizzare il tempo ed anche perchè di ogni contatto deve rimanere traccia e questo può essere solo per iscritto.

  56. Perchè la versione principale del sito di EkaBank è in inglese?

    Perchè con gli attuali strumenti la migliore traduzione nelle altre lingue si ottiene da quella inglese.

  57. Che cosa significa "EkaBank"?

    "Eka" è un vocabolo sanscrito e significa "uno".

  58. Come fa ad usare EkaBank chi non si intende di moneta e di finanza?

    Sul sito sono riportate in sintesi le nozioni principali su denaro e credito. Da una verifica, sono risultate comprensibili da chiunque sappia leggere.

  59. Con EkaBank saranno agevolate le verifiche fiscali?

    Al contrario: con EkaBnk si può operare solo in totale trasparenza e ciò rende inutile ogni verifica.

  60. In definitiva, con EkaBank si può avere tutto quello che si vuole?

    Con EkaBank si può pagare tutto ma deve servire per ESSERE non per AVERE.

  61. Che cosa succede se qualcuno acquista beni e dopo averli pagati con EkaBank li vende facendosi pagare su un'altra banca?

    Si è già risposto alla domanda 22. Succede come quando qualcuno acquista beni e dopo averli pagati con denaro prestato da una banca li vende facendosi pagare su un'altra banca. Questo comportamento non è sempre riprovevole. Talvolta è necessario. Per esempio, consente di utilizzare EkaBank per estinguere debiti già contratti con banche ed altri soggetti. Quello che conta è l'intenzione e l'azione concreta di rimborsare ad EkaBank il denaro prestato da EkaBank.

  62. Che effetto avrebbe su EkaBank il crollo del sistema bancario?

    Il sistema bancario è destinato a crollare. Ciò provocherà un'accelerazione di adesioni ad EkaBank. Se il crollo del sistema bancario provocherà anche il crollo delle monete a corso legale, EkaBank utilizzerà una nuova moneta che rappresenterà il valore del platino con il quale sono denominati i conti EkaBank.

  63. Ma EkaBank può funzionare soltanto se tutti aderiscono!

    EkaBank è uno strumento che si diffonde dal basso. A chi deve pagare non interessa quanti sono gli utenti bensì che siano utenti i suoi creditori, cioè i soggetti che deve pagare. E se non lo sono ancora, dovrà essere lui a sollecitarli a diventarli.

  64. EkaBank considera imminente il crollo del sistema bancario?

    Sì, a meno che non adotti i principi e le regole di EkaBank.

  65. Il sistema EkaBank si può interrompere o sospendere?

    Impossibile. Nemmeno chi lo ha ideato e chi lo gestisce potrebbe farlo.

  66. Quali effetti può avere EkaBank sulla fuga dei capitali?

    EkaBank provoca una rottura del rapporto fra denaro e speculazione perchè elimina la rendita e sopprime la possibilità di usare il denaro per sfruttare il lavoro degli altri, ma non può impedire che il denaro bancario possa essere trasferito da una banca all'altra di diversi paesi. Per ottenere questo risultato servono nuove regole universali che possono essere stabilite soltanto da un governo mondiale eletto direttamente da tutti gli abitanti del pianeta. Ma questa è un'altra storia.

  67. Quali effetti può avere EkaBank sul sistema bancario ombra?

    Nella definizione dell'FSB (Financial Stability Board), il sistema bancario ombra è il sistema di intermediazione creditizia che riguarda entità ed attività al di fuori del normale sistema bancario. Fra tali possibili entità ed attività si annoverano: i fondi di mercato monetario (Money Market Funds, MMF) ed altri tipi di fondi di investimento o di prodotti con caratteristiche analoghe a quelle dei depositi; i fondi di investimento che forniscono credito o sono caratterizzati da effetto leva, compresi i fondi negoziati sui mercati (Exchange Traded Funds, ETF) ed i fondi speculativi; le imprese finanziarie e di titoli che, seppur non regolamentate al pari delle banche, forniscono crediti o garanzie su crediti o procedono alla trasformazione delle scadenze e/o della liquidità; le imprese di assicurazione e riassicurazione che emettono o garantiscono prodotti creditizi; le cartolarizzazioni e le operazioni su prestiti di titoli e pronti contro termine. EkaBank è un sistema di credito alternativo a quello bancario con il quale non vuole avere rapporti e dal quale non può «assorbire» denaro. Tuttavia, EkaBank priva il sistema speculativo della sua base reale, cioè i beni e servizi sui quali è fondato il processo speculativo. In questo senso, EkaBank contribuisce alla estinzione di tutta la finanza impiegata al di fuori dell'economia reale e quindi anche del sistema bancario ombra.

  68. Ma, 12.500 miliardi di dollari sono un valore enorme!

    Sì, ma in realtà rappresentano poco più del 1,5% del valore nozionale dei derivati OTC (ufficiali) e meno dello 0,4% del valore totale della massa finanziaria. È quanto serve (e quanto, in totale, può essere messo a disposizione di EkaBank) per riportare il credito al servizio dell'economia reale.

  69. EkaBank può funzionare anche con monete complementari?

    Sì, potrebbe. Tuttavia, per loro stessa natura, le monete complementari possono essere molto utili fra soggetti (convenzionati) di una stessa zona ma non potranno mai diventare mezzo di pagamento universale. Per ottenere questo risultato bisognerà necessariamente adottare una moneta alternativa alle moneta a corso legale, una moneta mondiale.

  70. EkaBank gestisce denaro vero?

    EkaBank gestisce denaro a corso legale. Se per denaro, sotto forma sia di banconote sia di pezzi di metallo, si intende un bene o una moneta con valore intrinseco o che rappresenta beni con valore intrinseco, la risposta è negativa. Nessuna valuta ha o rappresenta valori reali. Il denaro di oggi è solo un titolo di credito con la previsione di poterlo scambiare con beni e servizi. Per questo motivo è stato adottato il corso legale. Se le monete avessero un valore reale non ci sarebbe bisogno del corso legale. Se, invece, per denaro si intendono le valute a corso legale, il denaro che gestisce EkaBank è denaro come quello gestito dalle banche. Con una differenza importante: sui conti EkaBank, le monete sono tenute costantemente valorizzate in grammi di platino, in modo che in qualsiasi momento fossero abolite le monete a corso legale, i saldi dei conti EkaBank possano essere convertiti in una moneta interamente garantita da un valore equivalente a quello del platino.

  71. In quanto tempo EkaBank potrà essere adottato da tutti?

    Dalle simulazioni al computer secondo le regole dei comportamenti emergenti derivanti dalla epistemologia della complessità, quando in ogni Paese il tre per cento della popolazione con almeno sedici anni di età avrà un conto EkaBank, tutta la popolazione mondiale aprirà rapidamente un conto EkaBank. Un comportamento emergente rappresenta un nuovo livello di evoluzione e può comparire quando un numero di entità semplici (agenti) operano in un ambiente dando origine a comportamenti più complessi in quanto collettività. Il comportamento emergente è un fenomeno che si verifica nei sistemi complessi e soprattutto negli organismi viventi. La forma ed il comportamento di uno stormo di uccelli o di un branco di pesci sono buoni esempi. Nasce quando alcune parti di un sistema che usa determinati mezzi con determinate regole iniziano ad usare gli stessi mezzi con regole diverse. Una delle ragioni per cui si ha un comportamento emergente è che il numero di interazioni tra le componenti di un sistema aumenta in combinazione con il numero delle sue componenti, consentendo il potenziale emergere di nuovi e più impercettibili tipi di comportamento. Le proprietà di un comportamento emergente non sono spiegabili sulla base delle regole che governano le sue componenti: l'insieme dei soggetti agenti che interagiscono nel nuovo sistema si comporta in modo diverso dal modo in cui si comportavano le parti nel sistema precedente. La causa originaria del fenomeno è la necessità di soddisfare bisogni e desideri mediante nuove soluzioni che si propagano ed emergono nel sistema per effetto delle emulazioni. La risposta a questa necessità stimola l'aumento delle interazioni e del numero di soggetti che partecipano per emulazione alla stessa risposta. La capacità di emergere dipende dal numero di agenti, dal numero di interazioni fra di essi e dal modo in cui si organizzano. Se la struttura (cioè la disposizione delle parti) che si forma è di tipo gerarchico (piramidale, controllata dall'alto), il comportamento emergente si sovrappone a quello precedente con il quale convive. In questo caso si ha una transizione di fase, cioè il passaggio graduale del sistema da uno stato ad un altro attraverso stati progressivi intermedi. Se, invece, la nuova struttura è di tipo conarchico (circolare, auto-organizzata dal basso), il comportamento emergente sostituisce radicalmente il comportamento precedente e fa evolvere l'intero sistema che compie un salto di stato, cioè un passaggio repentino da uno stato ad un altro senza stati intermedi. Un esempio di salto di stato è il passaggio da un'economia fondata sul profitto ad un'economia fondata sulla soddisfazione dei bisogni. Nella prima, si produce per profitto e si consuma per produrre. Nella seconda, si produce per consumare e si consuma per soddisfare bisogni. Un secondo esempio è il passaggio da un sistema di credito fondato sulle garanzie e sulla rendita ad un sistema di credito fondato sulla capacità, sulla volontà, sulla responsabilità e sull'autocontrollo. Un ultimo esempio è il passaggio da un sistema monetario fondato su denaro che si scambia con merce che si scambia con più denaro (D-M-D) ad un sistema monetario fondato su merce che si scambia con denaro che si scambia con altra merce (M-D-M). La struttura di EkaBank è di tipo conarchico. Quindi, quando emerge nel sistema finanziario, prefigura un salto da uno stato ad un altro, un passaggio repentino dal credito bancario al credito partecipativo. Sul pianeta vivono circa sette miliardi di esseri umani, cinque miliardi dei quali hanno almeno sedici anni di età. Dalle simulazioni risulta che EkaBank emergerà (e quindi si avrà un salto di stato) quando circa duecento milioni di persone nel mondo avranno un conto EkaBank (processo).